Posted in Senza categoria by Admin | marzo 28th, 2008
Festival della musica emergente
Tornano a risuonare le casse del Primo maggio tutto l’anno, il Festival della musica emergente che darà la possibilità a giovani artisti sconosciuti ed esordienti della Campania di partecipare alle selezioni nazionali per l’esibizione sul grande palco del 1° maggio a Roma.
Quest’anno sono stati 200 i gruppi musicali candidati in Campania alla finale; dopo dure selezioni, saranno dieci i finalisti che si esibiranno sabato 29 marzo a Napoli, nello scenario di Piazza Dante. La rassegna musicale, sotto il patrocinio del Comune di Napoli, giunta alla sua IV edizione, ha fatto esibire sui palchi della Campania oltre 400 giovani gruppi musicali, offrendo ai migliori la possibilità di esibirsi sul palco del “Primo Maggio” a Roma.
La manifestazione sonora è una grande opportunità per i giovani e giovanissimi campani.
Il progetto si inserisce in un sistema integrato di interventi e di servizi rivolti alle fasce giovani della popolazione occorre dare il giusto valore alla potenza della musica che offre un indispensabile contributo allo sviluppo della comunità giovanile. La musica può offrire una grande opportunità, non solo di aggregazione e di inclusione sociale, ma di sviluppo economico. È in quest’ottica che, a mio avviso,deve essere programmato l’intervento pubblico sui giovani: partire dalla creatività giovanile, da quest’attitudine che i giovani napoletani manifestano in maniera particolare rispetto ai coetanei del resto del paese, ed indirizzare quella creatività anche verso la costruzione di opportunità di inserimento lavorativo. Attualmente è in fase di approvazione il Piano Locale Giovani per la Città Metropolitana di Napoli, già nelle sue linee programmatiche ammesso a finanziamento dal Ministero delle Politiche Giovanili. Il piano prevede la messa a sistema degli interventi che storicamente si rivolgono ai consumi ed alle produzioni culturali dei giovani, con azioni innovative che riguardano la tutela dei diritti di cittadinanza dei giovani: alla casa, al lavoro, al credito.
Posted in
Welfare by Admin | marzo 27th, 2008
“Forum of the World Alliance of Cities Against Poverty Athens 08″
Napoli è la prima città metropolitana italiana dove è attivo uno strumento di sostegno al reddito. Il Reddito di Cittadinanza istituito con la legge regionale n. 2 del 2004, sperimentato per tre anni, ha fatto emergere un bacino di oltre 34000 persone in condizioni di estrema povertà. Il reddito di Cittadinanza sta vivendo l’ultimo anno di sperimentazione. La sperimentazione del reddito di cittadinanza riveste un particolare interesse dal momento che l’Italia insieme alla Grecia sono gli unici paesi dell’area Euro dove non esiste uno strumento di sostegno al reddito.
Il nuovo strumento di lotta alla povertà che è necessario adottare deve essere uno strumento di cerniera tra l’assistenza e il reinserimento sociale che metta al centro l’europarlamento e la crescita dell’intera comunità attraverso un investimento sul capitale umano. Il prossimo governo dovrà decidere se affrontare veramente la lotta contro la povertà. Per farlo, il presupposto è l’istituzione di un reddito minimo per la cittadinanza; per favorire lo sviluppo, il reddito minimo deve essere uno strumento non assistenziale che conduca alla fuoriuscita dallo stato di disagio.
Il reddito medio dei più poveri sulla terra è ora 78 volte inferiore a quella delle persone più ricche. La differenza si è allargata trenta volte rispetto a trenta anni fa. Per questo L’Alleanza Mondiale delle Città contro la povertà (WACAP) sta studiando i mezzi e gli strumenti per invertire questa situazione. Per questo scopo vengono elaborate politiche e programmi da attuarsi nell’ambito del territorio comunale. Per migliorare la collaborazione vengono costruiti ponti tra le autorità comunali di tutto il mondo. Di fatto gli amministratori comunali hanno condiviso le esperienze maturate e i risultati della loro lotta contro la povertà. Ovviamente gli esiti positivi e durevoli potranno essere replicati con successo in altre città, senza trascurare le diversità delle situazioni e delle città. La nostra esperienza ci permette di conoscere in profondità la nuova povertà e marginalità sociale. Per questo siamo convinti che è necessario che in Italia venga adottato uno strumento universale di sostegno al reddito che non abbia come limite solo il contrasto alla povertà, ma che sia uno strumento di welfare per l’inclusione nello sviluppo sociale.
È inaccettabile che vengano minacciate persone che svolgono il loro lavoro dedicandosi alla ricerca della pura verità. Esprimo la mia solidarietà nei confronti della giornalista de “il Mattino” Rosaria Capacchione, lo scrittore Roberto Saviano e il giudice Cantone, oggetti di intimidazioni fatte dagli avvocati degli imputati Bidognetti e Iovine in un’aula giudiziaria. Purtroppo la criminalità organizzata è un piaga sociale che investe tutti i settori occorre investire sempre più energie per la lotta contro la criminalità. Non posso non condividere la denuncia dell’autore di “Gomorra” Roberto Saviano. La lotta contro la mafia è il tema essenziale per il rilancio del Sud.