Precariato e crisi
Nel corso della grave crisi sociale ed economica del paese e in particolare della Campania, occorre dare risposte concrete. Per i giovani precari che non si vedranno rinnovare il contratto non è previsto alcun ammortizzatore. Nella finanziaria regionale si deve istituire, stanziando 20 milioni di euro, un sostegno al reddito per almeno 18 mesi ai neo espulsi dal mercato del lavoro. Non si può ignorare il dramma del precariato. I giovani pagheranno salato gli effetti della crisi. Circa 400.000 lavoratori precari rischiano di perdere il posto entro fine 2008. Le previsioni prendono in considerazione una platea di 3,4 milioni di giovani nel settore privato, e già negli ultimi mesi molte aziende non hanno rinnovato i rapporti di lavoro a tempo determinato. Questa è la prima crisi dell’era della flessibilità. Le vittime sono i giovani, la cosiddetta generazione dei mille euro e delle partite iva, tutti lavoratori senza alcuna tutela. Il Consiglio Regionale istituisca un sostegno di Reddito per i giovani precari sarebbe una scelta moderna e la prima risposta concreta alla crisi.
