Archive for novembre, 2009

Napoli è antifascista

Posted in Istantanee  by Admin | novembre 27th, 2009

Esprimo la mia solidarietà agli attivisti della Rete Antifascista Napoletana aggrediti da appartenenti a Casa Pound nel quartiere Materdei.

E’ l’ennesimo atto di aggressione avvenuto in pochi giorni. Atti di aggressione che non possono essere tollerati nella città di Napoli, una città da sempre volta alla difesa e alla promozione dei diritti civili e sociali. E’ davvero singolare che i militanti di Casa Pound denuncino un’aggressione subita, mentre, con fare squadrista, aggrediscono i ragazzi della Rete Napoletana. Oltre il danno è intollerabile sopportare anche la beffa. Chiediamo alla Questura di Napoli, e alla Digos, di fare piena luce sull’accaduto e di vigilare affinché non si ripetano in futuro atti di violenza da parte di appartenenti a gruppi o associazioni che inneggiano al ventennio fascista. E’ evidente, che la recente occupazione ad opera di Casa Pound dell’immobile a Salita San Raffaele è di chiaro stampo neofascista e sta alimentando una spirale di violenze. Pertanto sarà inevitabile, nei prossimi giorni, affrontare, con la questura di Napoli, la necessità che immobili pubblici possano diventare la base per aggressioni squadriste.

Villa Russo

Posted in Welfare  by Admin | novembre 24th, 2009

IL Comune e la VII Municipalità sono oggi in piazza insieme ai lavoratori di Villa Russo nell’esprimere sostegno alla vertenza che vede impegnati 400 lavoratori e le famiglie di soggetti non autosufficienti che ricevono assistenza dai lavoratori di Villa Russo.

Chiediamo al Prefetto un tavolo di confronto affinché la proprietà di Villa Russo dica, con chiarezza, quale sarà il futuro della struttura. Vanno assicurati i servizi alle famiglie dei soggetti non autosufficienti e il pieno mantenimento dei livelli occupazionali. Verrà fatto ogni sforzo possibile, e vigileremo sui rapporti fra pubblico e privato affinché non venga perso né un assistito né un posto di lavoro.

Politiche per l’infanzia

Posted in Senza categoria  by Admin | novembre 20th, 2009

Le delusioni sulla Conferenza Nazionale per l’Infanzia rimangono tutte in seguito all’intervento del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Carlo Giovanardi. Mi rammaricano le parole degli esponenti della maggioranza di Governo quando fanno ricadere sulle amministrazioni locali la responsabilità dei gravi ritardi nei pagamenti agli Enti del III Settore, impegnati per la promozione e la difesa dei diritti delle bambine e dei bambini.

Il sottosegretario Giovanardi si impegni a sbloccare tutti gli arretrati spettanti ai Comuni del Sud. Il solo Comune di Napoli, vanta un credito nei confronti del Ministero delle Tesoro che ammonta a 96 milioni di euro.

Sottolineo inoltre il rammarico per non aver avuto un confronto con il Governo sulla spesa sociale. In particolare sulla necessità di liberare la spesa sociale e gli investimenti per l’infanzia dai vincoli di bilancio. Ricorderemo quotidianamente al Sottosegretario Giovanardi l’impegno, assunto quest’oggi, all’emanazione di un decreto ministeriale che permetterebbe ai Comuni di pagare in tempi certi i servizi che si occupano del futuro dei bambini e delle bambine. Giovanardi si impegni anche a far tornare sui suoi passi il Governo e rivedere la scelta del taglio dei fondi 285 per le Città Riservatarie. Sul punto mi associo all’istanza dell’assessore Russo del Comune di Palermo nel chiedere l’immediato ripristino dello stanziamento dei fondi 285 nel loro importo originario (il cui ammontare è passato da più di 43 milioni di euro a meno di 33 milioni) e la garanzia di triennalità dello stanziamento stesso, per consentire alle amministrazioni locali una efficace programmazione delle politiche per l’infanzia.

L’unica nota positiva l’intervento della giovane Ministra Meloni la quale partendo dall’esperienza di Pino Maddaloni a Scampia, ha annunciato un prossimo stanziamento sui centri di aggregazione giovanile e che si è fatta addirittura promotrice di un tavolo che affronti il tema degli immigrati minori non accompagnati.

Brenda is dead

Posted in Istantanee  by Admin | novembre 20th, 2009

L’assassinio di Brenda è un episodio inquietante e lo avvicina ai misteri che costellano tante vicende di cronaca italiana che vedono coinvolti potenti e uomini politici. La trans trovata uccisa nella sua abitazione romana è la seconda vittima di una storia su cui la magistratura dovrà fare rapidamente chiarezza e su cui bisogna evitare manipolazioni o strumentalizzazioni. Stupisce, però, che pur essendo coinvolta in una storia di ricatti, di minacce, e che appena qualche giorno fa era stata oggetto di una rapina e di maltrattamenti, le forze dell’ordine e la magistratura non avessero provveduto alla sua tutela.

L’amministrazione comunale di Napoli è vicina al mondo transessuale in questa triste ricorrenza e continua la sua azione nella difesa e nella promozione delle iniziative contro qualsiasi violenza omofobica e per contribuire al progredire dei diritti dei transessuali, dei gay e delle lesbiche. La morte di Brenda avviene oggi, 20 novembre, la giornata del Transgender Day of Remembrance, una giornata promossa in diverse città del Mondo, tra cui anche Napoli, dedicata alle vittime trans. Purtroppo durante questa giornata, dovremo aggiungere un altro nome alla lunga lista di omicidi e violenze di stampo omofobico.