Archive for dicembre, 2009

Invisibili

Posted in Istantanee  by Admin | dicembre 22nd, 2009

Le rigide temperature, che stanno attanagliando l’Italia, si fanno sentire, con forza, sul popolo dei senza fissa dimora che vive nella città di Napoli. Nel periodo invernale le richieste di servizi di accoglienza crescono in maniera esponenziale e l’abbassamento della temperatura ed il peggiorare delle condizioni atmosferiche sono fattori che riducono notevolmente le soluzioni di riparo che le persone senza dimora possono trovare. Per scongiurare tragiche conseguenze a seguito dell’ondata di freddo l’Amministrazione comunale di Napoli, anche quest’anno, ha messo a punto il piano antifreddo che entrerà in vigore al fine di aiutare tutti coloro che vivono senza fissa dimora.

Mercato Multietnico

Posted in Migranti  by Admin | dicembre 21st, 2009

IV edizione 2009 “Mercatino Multietnico”

Il Comune di Napoli, da sempre impegnato nell’accoglienza, nel favorire l’integrazione e nel tutelare le cittadine e i cittadini migranti, organizza la IV edizione del “mercatino Multietnico”, che si svolgerà dal 22 al 26 dicembre 2009, in Piazza Dante a Napoli.

Questo evento, sociale e culturale, è diventato un appuntamento atteso ed importante nel reale processo di integrazione delle migranti e dei migranti presenti nella nostra Città. L’iniziativa nasce da proposte avanzate dagli stessi cittadini migranti ed ha riscosso, nelle precedenti edizioni, un successo notevole, ed ha contribuito all’affermazione dei diritti umani, contro la xenofobia ed il razzismo, contaminando sia la cittadinanza napoletana che gli stessi migranti presenti in Città.

Il giorno 22 dicembre, alle ore 11.00, si terrà la conferenza stampa di inaugurazione dell’evento.

Rapporto Annuale Richiedenti Asilo e Rifugiati

Posted in Migranti  by Admin | dicembre 17th, 2009

I dati che emergono dal Rapporto Annuale del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati 2008/2009, da cui emerge che gli Enti Locali hanno accolto un più 34% di richiedenti asilo, è il risultato del grande sforzo che gli Enti Locali adottano per accogliere uomini, donne e bambini costretti a fuggire dal loro Paese a causa di persecuzioni, guerre, violazioni di diritti umani.

Condivido il giudizio del sindaco di Torino quando sottolinea che: lo Sprar (sistema di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati) va ampliato anche attraverso nuove risorse, per coprire tutta la domanda di accoglienza e protezione, ma bisogna sottolineare che l’Italia è l’unico paese dell’Unione Europea che non si è mai dotato della legge sui richiedenti asilo, continuando ad affrontare questo tema come una parentesi all’interno della gestione complessiva dell’immigrazione. Inoltre le ultime modifiche normative nazionali, che hanno introdotto il reato di clandestinità e hanno operato una stretta sulle politiche di accoglienza, contribuiscono a peggiorare seriamente le condizioni di chi chiede protezione al nostro Paese, e l’atteggiamento meno “accogliente” delle Commissioni Territoriali, per il riconoscimento della protezione internazionale, sono la conseguenza di questo clima di chiusura anche verso le migrazioni umanitarie.

Lotta alla povertà

Posted in Welfare  by Admin | dicembre 17th, 2009

Ringrazio la Direzione della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia per la scelta di tenere a Napoli il Forum della società civile dedicato al tema della lotta alla povertà in Europa e nel Mondo: verso l’anno europeo 2010 per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale.

Il 2009 verrà ricordato, nei manuali di storia, per la crisi economica di cui ancora non riusciamo ad intravedere l’uscita. La disoccupazione, in seguito alla crisi strutturale del sistema produttivo, aumenta vertiginosamente e i dati sulla povertà continuano ad essere sempre più drammatici. Guardando alla sola Italia, secondo i dati Caritas di questo mese, sono poveri il 13% dei residenti (8 milioni). Sono dati drammatici e inadeguate sono le proposte del Governo Berlusconi, contenute nella legge Finanziaria presentata in questi giorni, per fronteggiare la crisi. Operare continui tagli alla legge 328 e alla legge 285 è una scelta miope, in quanto si riduce la possibilità dei Comuni di promuovere gli interventi sociali, assistenziali e sociosanitari che garantiscono un aiuto concreto alle persone e alle famiglie in difficoltà e di indebolire gli interventi rivolti all’inclusione sociale, la qualità della vita, lo sviluppo e la realizzazione individuale. Per far fronte alle povertà sempre crescenti, per evitare che si trasformino in esclusione sociale in un così grave periodo di crisi economica, e per scongiurare una nuova crisi alimentare, credo ci sia l’urgenza e la necessità di azioni decisive da parte del Governo e della Comunità Europea. La Regione Campania e il Comune di Napoli possono essere di esempio di quali scelte operare. Attraverso la legge regionale che ha istituito il Reddito di Cittadinanza abbiamo messo in campo uno strumento utile per il sostegno al reddito dei cittadini – residenti comunitari ed extracomunitari – che mira a contrastare la povertà e l’esclusione e a favorire condizioni efficaci di inserimento lavorativo e sociale.

Chiediamo al Governo di cambiare rotta, di investire maggiormente nelle politiche sociali, rifinanziando tutti gli strumenti che danno la possibilità alle famiglie di sostenere il proprio reddito, e affiancando ad essi una serie di misure miranti a contrastare la povertà e l’esclusione sociale attraverso il sostegno al lavoro, all’istruzione, alla formazione, ai servizi socio-sanitari, ai trasporti e alle attività culturali.

Oggi, Napoli e la Campania, possono essere la prima forma di esperimento di cofinanziamento dell’unica misura di sostegno al reddito esistente in Italia . La smetta il Governo di fare solo chiacchiere e decida, una volta per tutte, di cofinanziare la legge regionale n. 2 del 19/02/04 che ha istituito il reddito di cittadinanza.