Archive for febbraio, 2010

Scuola di sicurezza

Posted in Istantanee  by potlatch | febbraio 18th, 2010

Si sta creando un precedente molto pericoloso. Le famiglie di Varcaturo non debbono autotassarsi per pagare un istituto di vigilanza privata per garantire la sicurezza alla scuola elementare frequentata dai loro figli. Se i cittadini di Varcaturo devono affidare a privati la sicurezza degli istituti scolastici è il riconoscimento del palese fallimento di 15 anni di politica solo securitaria del centrodestra. In questi anni, il Governo, ha attribuito più poteri ai sindaci in materia di incolumità pubblica e sicurezza urbana; ha stabilito l’uso dell’esercito per garantire la sicurezza nelle grandi città; ha istituito le Ronde di cittadini. Ma chi deve garantire la sicurezza dei cittadini in un normale paese democratico? I sindaci? L’esercito? I cittadini stessi che si organizzano in ronde?

Questi provvedimenti, emanati dal Governo evidenziano la ricerca della mossa ad effetto per nascondere l’incapacità nella gestione del problema della sicurezza in Italia. Come mai, nonostante tutti gli investimenti di cui il Governo ha parlato, fioriscono, ovunque, iniziative di questo tipo? Garantire la sicurezza delle scuole e dei presidi sociali è compito di Questura, Prefettura, attraverso le forze dell’ordine. Alle Istituzioni e ai Cittadini l’arduo compito di ricostruire il  tessuto democratico del nostro paese.

Un interessante articolo di Tito Boeri su lavoce.info

http://www.lavoce.info/articoli/-immigrazione/pagina1001534.html

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Unità della Sinistra

Posted in Istantanee  by potlatch | febbraio 13th, 2010

La sfida, su cui la sinistra deve sperimentarsi, è un nuovo progetto di cambiamento radicale della società. La destra propone: salari differenziati, precarietà, aree deregolamentate, cementificazione selvaggia, centrali atomiche, un progetto di paese che va contrastato con una proposta di alternativa.

Sono inutili, infinite e involute le discussioni sulle forme organizzate o sulla tattica più idonea per battere la destra. Non è il momento! Oggi la destra è maggioranza nel paese, non solo nelle urne. Per tornare a vincere, va ricercata, in ogni forma, l’unità della sinistra, attraverso un percorso aperto e plurale, solo così è possibile ritrovare la via della  trasformazione della società. L’unità è la premessa per sottoscrivere un nuovo patto per il futuro. La sinistra deve ritrovare l’unità preservare le differenze, innovare le pratiche, aprire il cantiere per la ricostruzione del paese nel paese.

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’O CURT 2010 –XII FESTIVAL DEL CORTOMETRAGGIO

Posted in Istantanee  by potlatch | febbraio 13th, 2010

Conferenza stampa di apertura del festival: martedì 16 febbraio, Palazzo San Giacomo, Sala Giunta, ore 12.00.

Ricordate le lezioni americane di Italo Calvino? È vero lì le prescrizioni di leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità erano dirette alla letteratura, ma queste qualità descrivono così esattamente le caratteristiche del cortometraggio, che lo si può forse definire la forma espressiva più tipica del nuovo millennio.

Lo sa bene ’O Curt, il festival del  cortometraggio organizzato dalla Mediateca Santa Sofia e dall’Assessorato alle Politiche GiovaniliServizio Giovani del Comune di Napoli che, giunto alla sua XII edizione, scopre, ogni anno di più, di essere un’importante vetrina per giovani autori, un polo di aggregazione per comuni spettatori e cinefili, il tramite della convergenza di molteplici forze progettuali e organizzative, il pretesto per incontri e interscambi d’ogni genere.

Da mercoledì 17 a sabato 20 febbraio (ingresso libero), ’O Curt ci lancerà in una dimensione presente e in divenire, insieme puntuale e molteplice: così, oltre alla proiezione degli 88 cortometraggi in competizione,quattro mostre, incontrare i numerosissimi ospiti, assistere a uno spettacolo ispirato al cinema, vedere film e trailer in pellicola, partecipare ai concerti live o ai seminari dei professori di diverse Università italiane; e molto altro ancora. provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, sarà possibile visitare ben

Davvero difficile appare riassumere il fittissimo programma del festival che, anche per questa edizione, sarà ospitato dall’Istituto di cultura francese Le Grenoble (via Crispi n.86), ma con una nuova sede dislocata e parallela presso l’Istituto di cultura spagnola Cervantes (via Nazario Sauro n.23); mentre il Trip (via Martucci n.64) è confermato come spazio destinato ai concerti live ed alla sezione videoclip, il Pan (via dei Mille n.60), invece, accoglierà gli incontri con gli universitari.

In linea con lo spirito sinergico della manifestazione, l’organizzazione del festival – a cura della Mediateca Santa Sofia, dell’Assessorato alle Politiche giovaniliServizio Giovani del Comune di Napoli in collaborazione con l’Associazione Culturale FILMapART e di Uniso Onlus – si avvale del contributo dell’Associazione Il Cerriglio; di Freak Out Magazine; del Centro Cinema Città di Cesena; e ancora di numerosissimi altri apporti.

I corti in competizione si contenderanno, nell’ambito del CONCORSO, i premi per il miglior cortometraggio e il premio Santaniello per la migliore sceneggiatura; i riconoscimenti delle sezioni MIGRAZIONI, EDUCATIONALVETRINA EUROPA: SPAGNA; il premio UIL per la sezione LAVORO e il nuovo riconoscimento destinato dalla Digigraf per la sezione NAPOLI.

Ad aprire il fittissimo programma e la sezione EDUCATIONAL dedicata alle scuole (mer 17, ore: 10,30), sarà un incontro rivolto alle iniziative sul territorio campano del progetto Punta Corsara e ai laboratori di Francesca Amitrano presente all’appuntamento con i ragazzi assieme all’assessore Giulio Riccio, al regista Emanuele Vernillo e allo scrittore e sceneggiatore Maurizio Braucci.

Ma gli eventi speciali proseguono la sera (mer 17, ore: 19,00) con le inaugurazioni delle MOSTRE FOTOGRAFICHE: CliCiak (foto di scena del cinema italiano 2009) e “Set partenopei. Cinema e televisione a Napoli e dintorni” (foto sul set di film storici girati a Napoli) presentate da Antonio Maraldi e Franco Bazzocchi; a cui si aggiunge la MOSTRA DI ANTICHE LOCANDINE DI FILM PARTENOPEI: “Napoli e il cinema popolare. Manifesti d’epoca”.

Di seguito (mer 17, ore: 19,30), la presentazione del volume “Napoli una città nel cinema”, a cura della Biblioteca Universitaria legata allo SPETTACOLO “Napoli città da film” -performance di musica, recitazione e immagini, dedicata alla nostra tradizione cinematografica – sostenuto dalla Biblioteca stessa.

Il capoluogo campano ispira anche il film breve “Nata Iurnata” di Sung-A Yoon, presentato dall’autrice (giov. 18, ore: 19,00) e, a seguire, il documentario “Latta e cafè. Riccardo DALISI, Napoli e il teatro della decrescita” di Antonello Matarazzo con l’intervento dell’autore alla presenza dello stesso artista Riccardo Dalisi (ore: 20,00).

Ancora si segnala l’incontro di venerdì 19, ore 19,00 con il prof. Mario Franco che presenterà i “PROSSIMAMENTE NAPOLI” trailer d’epoca sul cinema popolare partenopeo e, subito dopo, l’OMAGGIO A DINO RISI – in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale – con la proiezione del film “Strade di Napoli” (1947).

La sera del 19 si chiude infine al Grenoble (ore, 20.30) con la sezione MIGRAZIONI e la proiezione di due corti di Dagmawi Yimer, autore etiope dell’Associazione Asinitas di Roma, seguito dal film in anteprima “Dalla fuga all’attesa” di Carmen Tè, presente anche all’incontro con Maurizio Del Bufalo, Quinto Pascuzzo e Giulio Cederna.

Tuttavia alle 22,00 il festival ricomincia al Trip, che ospita i VIDEOCLIP e i CONCERTI DAL VIVO di Denise e degli Abulico, oltre che l’esposizione “Dalla parte del colore” con le ultime opere dell’artista Chiara Mazzone.

La mattina (sab. 20, ore: 10.30) il festival riprende con la presentazione del mediometraggio vincitore del festival napoletano Omovies, “Ciao” di Yen Tan (e gli interventi di Carlo Cremona, Marco Tagliatatela e Massimiliano Palmese dell’Associazione i-Ken) e, dopo aver attraversato un’altra giornata di proiezioni, giunge alla presentazione di “Corde” (ore: 18.30) il film di Marcello Sannino, premio speciale al festival di Torino (alla presenza dello stesso autore con Alberto Castellano e Antonella Di Nocera) e dei divertenti lavori per il web di un gruppo di giovani videomaker napoletani i “The Jackal”, molto noti tra gli utenti della rete.

Chiude il programma del festival (ore: 21.00) La grande menzogna di Carmen Giardina, piccolo omaggio all’attrice Lucianna De Falco, madrina del festival oltre che giurato della sezione CONCORSO (con il giornalista Nando Spasiano e lo sceneggiatore televisivo Andrea Fazzini), cui spetta la premiazione dei film vincitori. Giurati del premio Santaniello saranno invece il critico cinematografico Goffredo De Pascale, l’attore e regista teatrale Mario Santella e il regista Stefano Incerti.

Si ringraziano inoltre: l’associazione Altanur/“Le connessioni inattese” e la rivista specializzata Quaderni di CinemaSud, coinvolte nei corsi di alta formazione realizzati con il patrocinio dell’Università degli studi Suor Orsola Benincasa; Napoli sociale, il Servizio per i minori e il Centro Polifunzionale S. Francesco d’Assisi che hanno consentito di allargare l’ospitalità del festival agli studenti e universitari di ogni parte d’Italia; Giorgio Signori, che si occuperà delle fotografie del Festival; Claudio Gargano e lo studio Icona per il supporto tecnico; e ancora: il Ciss – Ong Napoli; il 41° Parallelo; l’Associazione Cinema e Diritti; il Napolifilmfestival; LTM ONG; l’Hotel Serius.

Per info: www.ocurt.org

Mediateca Santa Sofia Tel.: 081-795 31 83

APPROFONDIMENTI del PROGRAMMA.

CONCORSO:

Tra gli oltre trecento film pervenuti da ogni parte d’Italia e dall’estero, sono 25 i titoli che si contenderanno i due premi in palio: quello al miglior cortometraggio e il Premio Santaniello per la migliore sceneggiatura. Le proiezioni dei film in concorso, cui seguirà l’incontro con gli autori, avverranno tutti i giorni del festival (17/20 febbraio), secondo i dettagli del programma, nella sala Dumas del Grenoble.

SEZIONE SUL TEMA DEL LAVORO E PREMIO UIL:

Il cinema che riferisce immediatamente della realtà, che la interpreta nei suoi aspetti di più immediata rilevanza, raccolti in alcune testimonianze. Al miglior cortometraggio sul tema del lavoro va quest’anno il premio della UIL Campania.

SEZIONE MIGRAZIONI:

La sezione raccoglie i lavori di alcuni autori sul tema molto caldo dell’immigrazione in Italia. Sabato 19 ore: 20.30, al Grenoble, ci sarà la proiezione di due corti: L’albero e Equilibrio dell’autore etiope Dagmawi Yimer, realizzati in collaborazione con l’Associazione Asinitas di Roma, rappresentata nell’incontro a seguire da Giulio Cederna. Al problema degli sbarchi clandestini in Italia si rivolge il film “Dalla fuga all’attesa” una co-produzione italo-tedesca, della regista napoletana Carmen Tè, presente anche all’incontro con Maurizio Del Bufalo e Quinto Pascuzzo.

SEZIONE NAPOLI E PREMIO DIGIGRAF:

Il Premio, istituito dalla Digigraf – azienda che opera nel settore della pubblicità, della comunicazione aziendale e della produzione televisiva – sarà assegnato al miglior cortometraggio della sezione napoletana, e consisterà nella produzione di un cortometraggio (due giornate di riprese e tre di postproduzione) e in una targa di riconoscimento del Comune di Napoli.

SEZIONE VETRINA EUROPA: SPAGNA:

Numerosi e qualitativamente notevoli sono i cortometraggi giunti dalla Spagna, raccolti e proiettati in una sezione speciale presso l’Istituto Cervantes, giovedì 18, alle 18.00.

OMAGGIO A DINO RISI:

In collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale – venerdì 19, alle ore 19,00 ci sarà la proiezione del film in pellicola “Strade di Napoli” (1947) di Dino Risi, un grande maestro del cinema che posa il suo sguardo ancora una volta su Napoli.

PROSSIMAMENTE NAPOLI E MOSTRA “NAPOLI E IL CINEMA POPOLARE. MANIFESTI D’EPOCA”:

Per tutti gli anni Cinquanta, il filone napoletano e i suoi film-canzone godono di una notevole fortuna per la formula vincente che certi produttori locali (ma non solo locali) riescono a confezionare, una formula a basso costo che soddisfa facilmente i gusti del pubblico. Di alcuni aspetti e momenti di questo enorme rutilante universo si cercherà di dar conto, mediante una serie di trailer d’epoca (i prossimamente) a cui spettava il compito di annunciare i film in programmazione nelle sale a Napoli. I prossimamente saranno presentati, rigorosamente in pellicola, venerdì 19, ore 19,00 dal prof. Mario Franco. A questo evento si lega inoltre la mostra “Napoli e il cinema popolare. Manifesti d’epoca” a cura di Alberto Bruno, Vittorio Adinolfi e Angela Maria Fornaro

LO SPETTACOLO NAPOLI CITTA’ DA FILM:

A inaugurare il festival, mercoledì 17 febbraio, ore 19.30 è lo spettacolo Napoli città da film, legato alla presentazione del volume “Napoli una città nel cinema” voluto dalla Biblioteca Universitaria di Napoli. Un omaggio a una città del cinema e un’occasione per ricordare lo sterminato patrimonio di film che l’hanno resa un’indiscussa protagonista del grande schermo sin dalle origini della sua storia. La valorizzazione del patrimonio cinematografico campano è uno degli obiettivi di Campania Movietour progetto dell’Associazione culturale FILMapART nell’ambito della quale nasce lo spettacolo – una performance che combina video, musica e recitazione e che sottolinea dunque i forti nessi che legano il cinema alla ricchissima tradizione spettacolare partenopea.

Le canzoni sono interpretate da Rosanna Salati, voce solista, per gli arrangiamenti di Francesco Bianco (anche chitarra ed effetti sonori) e l’accompagnamento al violino di Lucia Marucci; voce recitante l’attore Andrea Fiorillo; per la regia di Valentina Abussi e l’aiuto regia di Angela Maria Fornaro.

EUCATIONAL:

Dalla disabilità fisica e psichica ai problemi della disoccupazione giovanile, l’inquinamento ambientale, l’incomunicabilità con il mondo adulto fino a temi sociali quali la guerra, le discriminazioni di genere, razziali, etniche e religiose, la criminalità organizzata…

I film di questa sezione,in programma nelle ore mattutine del festival, indagano le ansie, i desideri e i sogni di giovani generazioni affascinate dal cinema per la sua immediatezza e capacità di comunicare contenuti altrimenti impossibili da diffondere con altri strumenti.

La sezione Educational apre quest’anno la XII edizione di ’O Curt con un incontro dedicato alle realtà dell’interland napoletano e con un’attenzione particolare ai problemi legati all’immigrazione, cui parteciperanno l’assessore Giulio Riccio, lo scrittore e sceneggiatore Maurizio Braucci, che presenterà il libro da lui curato Terre in disordineEmanuele Vernillo regista impegnato nel progetto Punta Corsara e l’Associazione di Volontariato L.T.M., da anni coinvolta nel fronteggiare i problemi legati all’immigrazione. Il dibattito sarà preceduto dalla proiezione dei lavori di  Francesca Amitrano Ascit’ a’ rint’! e Iucanno, You Can e dalla visione de La foce delle notizie, notiziari sui temi dell’immigrazione e della legalità realizzati da Punta Corsara in collaborazione con gli studenti della scuola media Garibaldi di Castel Volturno. (Minimum fax, 2009),

I THE JACKAL:

Più di 2 milioni e mezzo di visualizzazioni. Più iscritti del canale di Amici, X-Factor e Uomini e Donne. Non si tratta del nuovo reality del momento ma del canale youtube di The JackaL, letteralmente “lo sciacallo”, casa di produzione audiovisiva nata nel 2005 su iniziativa di sei ex compagni di scuola media di Melito, non proprio amena provincia di Napoli. Lo “sciacallaggio” – ovvero l’appropriazione (“indebita”) di spezzoni o semplicemente la rielaborazione di trailer, di parodie di film e di qualunque altro genere di prodotto audiovisivo – dimostra come internet, usato nel modo giusto, possa realmente diventare una vetrina per giovani artisti in assenza di mecenati o raccomandazioni. Nel giro di qualche anno i The JackaL sono diventati un fenomeno web attraverso l’efficace passaparola della rete e si sono affermati come gruppo di professionisti specializzati nella creazione di pubblicità, videoclip musicali, cortometraggi e documentari, sfornando mini-film come Io sono molto leggenda, The GasMan, 2012 vs Vandammo, L’ultima Trillata, Vota Antonio o muori e tantissimi altri. Alcuni di questi lavori saranno proiettati, sabato 20 febbraio alle 20.30 al Grenoble, alla presenza dello stesso gruppo.

MOSTRA FOTOGRAFICA CLICIAK E MOSTRA FOTOGRAFICA SET PARTENOPEI. CINEMA E TELEVISIONE A NAPOLI E DINTORNI:

Ospitate al Grenoble e aperte al pubblico nei giorni e negli orari del festival, sono le due mostre fotografiche a cura del Centro Cinema Città di Cesena. La prima è una selezione di alcune foto raccolte da “CliCiak”, il concorso nazionale per fotografi di scena, che porta ben impresso quest’anno il segno di Napoli, grazie all’egregio lavoro di due fotografi napoletani quali Gianni Fiorito e Mario Spada, sui set de Il divo e di Gomorra. Strettamente collegata a “CliCiak” è anche la seconda mostra, “Set partenopei. Cinema e televisione a Napoli e dintorni”, che ha per oggetto proprio Napoli. Le foto dell’esposizione arrivano infatti dall’archivio di “CliCiak”, che a cominciare dalla seconda edizione, ha incamerato immagini di film girati a Napoli e dintorni, come Le mani sulla città di Francesco Rosi, La pelle di Liliana Cavani, Maccheroni di Ettore Scola, Pianese Nunzio, 14 anni a maggio di Capuano e molti altri ancora.

SEMINARI SULL’ANALISI DELLA COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA BREVE:

Uno spazio di approfondimento teorico, un corso altamente specializzato, ogni anno dedicato allo studio di una tipologia diversa di testo audiovisivo breve. I seminari, ospitati per questa edizione al PAN (sala pan), nascono dalla collaborazione con l’associazione Le Connessioni Inattese e l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa che li ammette come credito formativo. Tema di quest’anno è il documentario nelle sue svariate forme. Apre gli incontri (mer 17, ore: 15.00, l’unico ospitato però al Grenoble) il prof. Mario Franco (Accademia di Belle Arti – Napoli) con il seminario: Il documentario televisivo. Seguiranno gli incontri con Ivelise Perniola (Università Roma Tre): Verità, realtà, finzione e messa in scena: le false apparenze del cinema documentario (gio 18, ore: 10.00); Federico Pierotti (Università di Firenze): Werner Herzog tra realtà e finzione: “Grizzly Man” e “The Wild Blue Yonder“(ven 19, ore 15.00); Carlo Alberto Pinelli (Università Suor Orsola Benincasa): L’invenzione della realtà (sab 20, ore 10.00)

Il corso, che si rivolge prevalentemente agli studenti universitari come approfondimento critico e credito formativo, prevede anche la possibilità per gli studenti di svolgere un proprio lavoro di analisi dei temi oggetto di studio, che potrà essere selezionato per una pubblicazione sulla rivista specializzata Quaderni di CinemaSud.

VIDEOCLIP, CONCERTI E MOSTRA AL TRIP:

Tredici i videoclip selezionati dalla redazione di Freak out Magazine. La sezione è ospitata al Trip (Carlo Rendano Association) venerdì 19 febbraio, ore: 22.00 e offrirà anche la possibilità di assistere alle performance dal vivoin set acustico di Denise e de gli Abulico.

Sempre al Trip sarà ospitata l’esposizione “Dalla parte del colore” di Chiara Mazzone, che presenta alcune delle ultime opere dell’artista, e può ben definirsi un fermo immagine della sua evoluzione pittorica. La mostra che prende vita in concomitanza della XII edizione del festival del cortometraggio “’O curt”, è un breve viaggio nell’universo del possibile, in un mondo di istinti primari, nel quale le forme  e i colori danzano insieme ad un ritmo serrato, trascinando l’osservatore all’interno dell’opera.

NATA IURNATA:

Prosegue la proficua collaborazione tra il festival ‘O Curt, l’Istituto francese di Napoli Le Grenoble e la Carlo Rendano Association – Trip che già l’anno scorso ha portato alla realizzazione di un film breve realizzato da un’artista francese, Elise Florenty, sulla nostra città, Guaglione di vita, e che quest’anno si concretizza nella produzione del film Nata Iurnata, sempre di un’artista francese, Sung-A Yoon, proiettato giovedì 18, ore: 19,00, che ha cercato di cogliere aspetti e tracce di una complessa realtà, con un interessante punto di vista “esterno”.

RICCARDO DALISI E LATTA E CAFE’:

A Riccardo Dalisi, alla sua poliedrica attività nel campo del design, della scultura, della pittura e del teatro, alle sue innovative idee applicate all’architettura e al suo imprescindibile rapporto con la città di Napoli è dedicato il film “Latta e cafè. Riccardo DALISI, Napoli e il teatro della decrescita” di Antonello Matarazzo proiettato giovedì 18, ore: 20,00. Dalisi è una figura di spicco nel panorama internazionale dell’arte contemporanea. Artigiano puro che, attraverso intuizioni straordinarie, ha saputo coniugare il lavoro su scala industriale con quello su piccoli numeri, permeando entrambi della sua consueta poesia. A lui va innanzitutto il merito, storicamente riconosciuto, di avere inventato l’arte povera prima ancora che questa diventasse una corrente ufficiale. L’artista sarà presente all’incontro che seguirà alla proiezione del film di Antonello Matarazzo.

PREMIO FRANCO SANTANIELLO PER LA MIGLIOR SCENEGGIATURA:

L’istituzione del Premio Franco Santaniello è frutto dell’ iniziativa di alcuni amici e della famiglia che in questo modo hanno voluto mantenere vivo il ricordo di colui che è stato un autentico pioniere della diffusione del cinema d’autore nella nostra città. Tra i protagonisti della vita culturale cittadina già negli anni Sessanta, Franco Santaniello fu, infatti, l’artefice, sul finire di quel decennio, della prima sala d’essai a Napoli alla Salita Cariati nel cuore dei quartieri spagnoli.

Il cinema NO (Nuovo Operativo per uno studio del cinema e del film ), che in una fase iniziale si avvalse della collaborazione di Mario Franco, sicuramente rappresentò – e sono in tanti a ricordarlo -  una straordinaria occasione di diffusione della cultura cinematografica e non solo.

DALLA FUGA ALL’ATTESA

Venerdì 19 alle 20,30 sarà proiettato “Dalla fuga all’attesa” di Carmen Tè. Il film ha partecipato a numerosi Festival internazionali e vincitore del Premio “Boundless” della Frace Television, Televisione Tedesca WDR, Televisione Olandese NpS e UNESCO.

I ventenni Allam, Ismael, Moubarak e Dash sono arrivati dal Sudan in Italia clandestinamente. Assieme ad altri 300 immigrati, clandestini e non, vivono e lavorano in Sicilia in condizioni indegne. Sottomessi alle regole del caporalato raccolgono patate per 35 Euro al giorno. L´unico supporto e sostegno morale arriva loro da Medici Senza Frontiere e da Don Padre Carlo D’ Antoni, sacerdote recentemente finito anche alla ribalta dei giornali in un’indagine sui permessi di soggiorno agli immigrati.

“No Nuke”

Posted in Istantanee  by potlatch | febbraio 9th, 2010

nuke

Lester Brown, da “No Nuke”.
“La prima cosa che guardiamo all’ Earth Policy Institute dove studiamo diverse forme di energia alternativa è il calcolo economico…La gente chiede: dovremmo convertirci al nucleare, o tornare al nucleare? Credo che negli Stati Uniti nessuno comperi più un reattore nucleare da 29 anni ormai…il costo delle tariffe elettriche di una centrale nucleare dovrebbe comprendere i costi per lo smaltimento delle scorie, il costo di un’assicurazione contro incidenti nucleari, il costo di costruzione e di smantellamento dell’impianto. Negli Stati Uniti abbiamo scoperto che il costo di smantellamento di una centrale è superore al costo di costruzione. Quando consideriamo la totalità dei costi, una centrale nucleare non esce nemmeno dalla scatola di montaggio: semplicemente non è competitiva…Negli Stati Uniti abbiamo 103 centrali nucleari, tutte vecchie di almeno trent’anni. Non esiste ancora una struttura di stoccaggio dei rifiuti permanente. Ma abbiamo investito 90 miliardi di dollari nello sviluppo di una struttura sotto lo Yucca, in Nevada…E’ un investimento di un miliardo di dollari a centrale, è straordinariamente costoso…Quello che cercano di fare gli operatori è scaricare i costi sui governi e quindi sulle tasse dei contrbuenti. Perchè sanno che se dovessero inserire i costi nelle bollette dell’elettricità, i consumatori non lo accetterebbero…”

Firma la petizione popolare “No al nucleare”

http://www.giulioriccio.it/petizione-no-al-nucleare

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