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Welfare by potlatch | giugno 29th, 2010
Con l’approvazione del Piano Sociale di Zona l’Amministrazione Comunale continua ad investire sulle politiche sociali. Il processo di costruzione ed elaborazione del documento di programmazione triennale rappresenta per la città di Napoli e per i diversi attori del welfare cittadino un momento di fondamentale importanza quale spazio e occasione per ripensare complessivamente il sistema di offerta attivo, riflettere in maniera approfondita sulle trasformazioni sociali e i bisogni della popolazione e individuare strategie e obiettivi prioritari per il triennio. Si tratta di un processo lungo e faticoso, che vede coinvolti molteplici attori e diversi livelli, da quello centrale e quello municipale, da quello tecnico a quello politico, da quello pubblico a quello del privato sociale e della cittadinanza attiva. Con l’elaborazione della programmazione sociale per la città le politiche sociali non sono più intese come semplice assistenza ma come un unico strumento strategico per la crescita della qualità della vita, del benessere individuale e collettivo dell’intera città.
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Istantanee by potlatch | giugno 26th, 2010
Dopo quattordici anni torna a Napoli il Pride nazionale, un evento importantissimo per la città di Napoli e siamo onorati di ospitarlo.
L’Amministrazione Comunale di Napoli ha informato la sua azione amministrativa e politica contro qualsiasi discriminazione che fosse fondata sulle differenze di genere, di religione, di razza e in questi giorni, per continuare su questa strada, ha lanciato una campagna contro l’omofobia dal titolo: “Omofobia: crimine contro l’umanità”. Sarà una giornata di festa e di gioia dalla quale verrà lanciato un messaggio forte ed importante: finalmente alla luce del sole per rivendicare la libertà di espressione, la difesa dei diritti umani, sociali e civili. Mi auguro di non dover assistere a qualche manifestazione che voglia guastare questa giornata di festa. Nei giorni scorsi qualche esponente del centro destra ha cercato di buttare fango sull’organizzazione del Pride nazionale diventando, di fatto il mandante morale di qualsiasi atto violento dovesse accadere.
Tags: omofobia, omosessuali
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Istantanee by potlatch | giugno 24th, 2010
In questi anni sono stati compiuti passi da gigante nel riconoscimento dei diritti umani e civili, tanto è stato fatto, ma ancora nel Mondo ci sono paesi in cui i diritti LGBTQI sono negati. Lesbiche, gay, bisessuali e transgender, queer, intersessuali sono considerati come criminali che commettono reato, le pene sono durissime e vanno dal carcere alla pena di morte, ma il vero crimine contro l’umanità è l’omofobia. L’Amministrazione Comunale di Napoli sta creando le condizioni per la piena affermazione dei diritti LGBTQI e per farlo ha lanciato una campagna di sensibilizzazione ed informazione dal titolo: “Omofobia: crimine contro l’umanità” che è partita il 21 giugno e si concluderà il 4 luglio. Con fotografie di Giulio Piscitelli sono stati stampati ed affissi manifesti per la città e nelle principali stazioni della Metropolitana, della Cumana e della Circumvesuviana, anche gli autobus riporteranno il messaggio pubblicitario per la difesa dei diritti omosessuali e contro le discriminazioni omofobiche. Sabato si terrà a Napoli il Pride nazionale e l’Amministrazione Comunale ha inteso, con questa campagna pubblicitaria, dare il proprio contributo alla giornata, in quanto i diritti degli omosessuali non riguardano solo gli omosessuali ma tutta la comunità. Purtroppo quello che viviamo è un periodo durante il quale sembrano riemergere atteggiamenti aggressivi a sfondo omofobico, segno che anche in Italia c’è un ritorno di una cultura maschilista, omofobica e razzista. Le Istituzioni devono fare di più.
Le parole espresse dal consigliere regionale del PDL Diodato sono sconcertanti e mi fanno vergognare di essere cittadino campano. Le sue esibizioni dimostrano che non ha le idee chiare sulle organizzazioni che partecipano al pride nazionale ed inoltre, oltre a fare molta confusione, incitano alla violenza e alla discriminazione, confermando l’orientamento e le scelte politiche del centro destra relativamente alla battaglia culturale e legislativa contro ogni forma di discriminazione che si basi sulle differenze sessuali e l’identità di genere, ne è conferma lo stallo in cui si trova in Parlamento la legge contro l’omofobia. Recentemente il Presidente della Repubblica, durante la Giornata internazionale contro l’Omofobia, aveva espresso parole importanti che l’esponente regionale del centro destra non tiene in debito conto. Il Presidente Napolitano aveva detto che i diritti degli omosessuali non riguardano solo gli omosessuali ma tutta la comunità. Evidentemente Diodato, nella sua qualità di rappresentante delle istituzioni, non ritiene di rappresentare tutta la comunità. Sono questi atteggiamenti e queste parole che alimentano il riemergere di atteggiamenti aggressivi a sfondo omofobico. Diodato è l’espressione più lampante del ritorno di una cultura maschilista, omofobica e razzista. Questi atteggiamenti convincono ancora di più l’Amministrazione Comunale di Napoli, che ha informato la propria azione contro qualsiasi forma di discriminazione, di aver compiuto la scelta giusta nell’accogliere, tra le proprie strade, il pride nazionale. Chi ricopre incarichi istituzionali importanti, come quello di legislatore regionale, nel proferire queste parole si assume la responsabilità di essere il mandante morale delle violenze contro gli omosessuali.
Tags: omofobia
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Migranti by potlatch | giugno 18th, 2010
Oggi si festeggia la giornata del rifugiato. Il tema scelto quest’anno dall’Alto Commissariato è: “Home – un luogo sicuro per ricominciare”. Con questo tema si vuol porre l’accento sul tema dell’accoglienza. In molte città italiane e del mondo, da oggi fino a domenica, si svolgono iniziative ed eventi. Il rischio però è che diventi una giornata rituale, soprattutto in questo periodo di stretta repressiva, aggravatasi in seguito all’emanazione della legge Bossi-Fini, dove il piano nazionale asilo ha subito pesanti tagli, in un’Europa che sta varando nuove leggi sull’immigrazione dove i diritti sono sempre più. Nel nostro continente aumentano i respingimenti di persone che fuggono dalla loro patria per sfuggire alla guerra, alla carestia, da disastri ecologici, dalla persecuzione religiosa o politica persone che vengono respinte e che troppe volte si ritrovano a girovagare per il Mondo senza trovare accoglienza, vivendo una situazione paradossale: senza patria, senza leggi che li tutelano e li difendano, senza regole che riconoscano il loro status. Bisogna ridare significato a questa giornata. Dobbiamo lasciare da parte la retorica e impegnarci per creare i presupposti politici per una accoglienza reale, che serva a globalizzare i diritti, per il pieno riconoscimento del diritto per una persona ad essere accolta in Europa. È indispensabile, oggi, continuare la lotta affinché venga portata in Parlamento una legge per la difesa dei diritti degli stranieri, dei rifugiati, dei richiedenti asilo che contribuisca a cancellare il clima di razzismo cresciuto in questi anni. Dobbiamo continuare ad opporci a tutte le violazione dei diritti umani e civili ai danni dei cittadini stranieri generata dalla legge Bossi-Fini.