CALDORO, DALLA PARTE DI CHI ?
EPISODIO SCONCERTANTE. LA REGIONE NON SFUGGA ALLE SUE RESPONSABILITA’
E’ un episodio sconcertante quello avvenuto stamattina a via Caracciolo dove lavoratori della Fincantieri di Castellammare, che si stavano recando in Prefettura dopo non essere stati ricevuti in Regione, sono stati caricati dalle forze dell’ordine. Le brutte scene a cui abbiamo assistito stamattina sono state causate dall’atteggiamento provocatorio e irresponsabile della giunta Caldoro che non ha ricevuto neanche una delegazione di lavoratori. Sembra proprio che il presidente Caldoro voglia tirarsi fuori da una vertenza industriale tanto delicata e importante per l’economia campana. La Regione ha annullato la delibera con cui era stato finanziato lo studio di fattibilità per il bacino di carenaggio, opera senza la quale viene messo in seria discussione il futuro del cantiere stabiese. Non aderisce all’iniziativa del prossimo 21 settembre, indetta dai sindacati nazionali di categoria per richiamare l’urgenza di rilanciare il settore cantieristico italiano. Infine non ci si degna neanche di ricevere i lavoratori per ascoltare le loro preoccupazioni e ragioni. Invito Caldoro a dare ascolto alle parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che, ultimamente, ha sottolineato quanto sia necessaria, di fronte ai problemi del lavoro e dell’occupazione, la cooperazione tra le istituzioni, al di là del colore politico. Ora che Regione e Governo sono dello stesso segno politico, ci aspetteremmo una maggiore collaborazione e concretezza su questi temi. Invece assistiamo a un preoccupante immobilismo. Si apra immediatamente un tavolo istituzionale di confronto su tutte le vertenze industriali in atto sul territorio, a partire da Fincantieri, in cui ogni ente faccia la sua parte fino in fondo.
